Simona Pierpaoli, in arte Momj, nasce ad Osimo (Ancona, Italia) nel 1967.
All'età di dodici anni vede pubblicare i suoi disegni in vari libri religiosi. Si diploma all'Istituto Statale d'Arte di Ancona con il titolo di "Maestra d'Arte", disegnatore di Architettura e Arredamento.
Apprende la tecnica dell'Acquaforte e Acquatina dagli artisti Ulrico Montefiore e Franco Torcianti.
Nel 2001 incontra il professore ed artista Jean Larcher, partecipa ai suoi corsi di calligrafia antica ottenendo il diploma.
Dai frati di Assisi e Roma acquisisce l'antica tecnica delle icone; doratura, pittura, a tempera con rosso d'uovo.
Negli anni formativi l'artista lavora in più settori: nella grafica pubblicitaria, nel settore della moda come stilista di abiti e scarpe per sfilate di alta moda a Parigi e Milano.
Scolpisce, modella, lavora la cera, esegue ritratti dal vero, cuce, restaura, salda metalli. Dipinge su tela, vetro, legno, tessuto, pietra, pareti.
Insegna privatamente per venti anni disegno dal vero e pittura; i suoi allievi attualmente studiano all'Accademia di Milano sezione moda e costume, all'Istituto Statale d'Arte di Macerata ed Ancona e all'Accademia di Belle Arti di Macerata sezione decorazione.
Insegna per dieci anni pittura ai frati di Osimo, di Assisi e della Sardegna.
Dal 1990 partecipa a mostre collettive ad Osimo, Castelfidardo, Sirolo, Numana, Recanati, Fermo, Sarnano, Macerata Feltria, Porto San Giorgio, Cupra Marittima, San Benedetto del Tronto, Rimini, San Marino, Loreto, Ascoli Piceno, Arezzo, Ferrara, Ancona, Firenze, Roma.
Partecipa alla Mostra Internazionale di Arte Calligrafica Contemporanea, San Silvestro - Osimo; ed alla Mostra Collettiva "Gruppo Imparalarte", Casette Verdini - Sarnano.
Nel 1991 viene invitata a concorsi di pittura: vince la medaglia d'argento all'ex-tempore di Osimo ed il primo premio per la tecnica mista; premio riconoscimento a Ferrara e Cupra Marittima; primo premio nel 208 all'ex-tempore di Sarnano (MC); terzo premio nel 2008 al concorso di pittura contemporanea di Passo di Treia (MC).
Nel 1999 realizza una eprsonale a San Marco di Osimo ed una al Caffé del Corso di Osimo.
Nel Giugno del 2008 realizza una personale ad Assisi (PG) presso la Sala Norsa (il maestro Alessandro Graciotti compone e suona all'innaugurazione un cantico con il contrabbasso seguito da un coro femminile a sei voci). Dedicano a Momj un articolo sulla rivista "San Francesco". Sempre nell'estate 2008 tiene una personale ad Offagna (AN) in occasione delle Feste Medievali nella chiesa del Sacramento, ed una personale a Sarnano (MC) nel Loggiato (all'innaugurazione suonano per lei maestri di chitarra di Lucca). Nel Dicembre 2008 partecipa alla mostra-fiera del Mobile e Sposi di Ancona e per l'occasione verrà stampato un calendario per i visitatori con l'immagine di un suo dipinto; viene intervistata da TV Centro Marche, RaiDue, Radio Arancia Network e da vari giornalisti di quotidiani regionali.
Molte sue opere figurano in collezioni pubbliche e private sia in Italia che all'esterno.
Dipinge un'opera per la Scuola Civica di Musica di Osimo ed un quadro per la scuola comunale Marta Russo.
Realizza due opere per Cuba: Matanzas e L'Avana, una per la Romania: Bacom ed una per lo Zambia.
Riceve ampio apprezzamento dallo Stato Africano e vari libri pubblicati parlano di lei.
Nel 2006 viene emesso un francobollo tratto dal suo dipinto per l'Africa; entra nella storia della filatelia mondiale: parlano di lei l'Osservatore Romano, il Resto del Carlino, il Corriere Adriatico, il Messaggero.
Nel 2009 partecipa ad una mostra con pittori osimani presso il Centro Culturale San Silvestro di Osimo.
Nello stesso anno, realizza il dipinto simbolo per la ricostruzione della città dell'Acquila, gravemente colpita dal terremoto, consegnato al capo della protezione civile Guido Bertolaso.
Nel 2010 è protagonista di una esposizione a Francoforte (Germania) all'interno della mostra musicale MUSIKmesse.
Attualmente sta lavorando ad un'importante opera per Cuba, "La trinità", dipinto molto importante per il Cristianesimo.
L'arte di Momj è rivolta ad una ricerca interiore, arricchita da episodi accaduti durante la sua infanzia, passata in gran parte tra i Monti Sibillini a stretto contatto con la natura, in particolare un suo incontro e contatto con un lupo.
L'artista ha realizzato diversi lunghi viaggi: India, Africa, Europa, Stati Uniti, da dove ha attinto nuove ispirazioni ed ha realizzato diverse opere dedicate.